Spinergy – Energivori: incentivi 2018

La pubblicazione sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) del Decreto ministeriale 21 dicembre 2017 ridefinisce gli incentivi destinati alle imprese energivore (in sostituzione del DM 5 aprile 2013): benefici per complessivi 1,7 miliardi di euro. Vediamo con maggior dettaglio tutte le novità.


In cosa consiste lo sconto?

Nella bolletta elettrica non si paga solo il costo dell’energia elettrica in sé, ma anche una serie di tasse e contributi al sistema elettrico nel suo complesso, che fino al 2017 erano suddivise in 8 componenti: i cosiddetti Oneri A, tra cui l’onere A3 che finanziava la promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili e assimilate. Da gennaio sono ridotte a due: Asos e Arim.

La componente Asos è destinata al sostegno delle fonti rinnovabili e per le aziende con certe caratteristiche di consumo sarà applicata in forma scontata.


Chi ne ha diritto?

Oltre alle imprese che hanno goduto delle riduzioni per l’anno solare 2013 o 2014, possono dal 2018 goderne:

  • le imprese che consumano almeno 1.000.000 kWh, per le quali l’intensità elettrica è pari ad almeno il 20% del VAL (Valore Aggiunto Lordo ed operano in un settore caratterizzato da un’intensità degli scambi di almeno il 4 %, ) possono ottenere una riduzione della componente Asos fino ad un minimo dello 0,5% del VAL a livello dell’Unione.
  • Le imprese che consumano almeno 1.000.000 kWh ma la cui intensità energetica è minore del 20% possono ottenere la riduzione della parte Asos solo se appartengono a determinati settori, la cui posizione competitiva è a rischio a causa dei costi di energia elettrica e della loro esposizione al commercio internazionale, tra cui: industrie estrattive, alimentare, plastica, vetro, siderurgica, tessile, cartaria

Quanto si risparmia?

Dipende da diversi parametri ma se si ha diritto, il minimo beneficio è stimabile in oltre 20.000 eur/anno.


Quando e in che modo si ottiene l’incentivo?

  • le imprese che hanno goduto delle riduzioni per l’anno solare 2016 ne godono presuntivamente in fattura già da gennaio 2018, dovranno poi validare le ipotesi sottese all’agevolazione già riconosciuta;
  • tutte le altre, se ne hanno diritto, devo qualificarsi imprese energivore per poi

Cosa devo fare?

Sulla base di alcuni dati possiamo verificare se hai diritto a questa agevolazione e ti possiamo spiegare come ottenerla. Basta inviare all’indirizzo energivori@spinergy.it

  • il consumo di energia elettrica di tutti i punti di prelievo intestati alla tua P.IVA per le annualità 2014, 2015, e 2016;
  • il codice ATECO dell’attività prevalente indicato nella dichiarazione IVA IVA 2017 (anno d’imposta 2016)

Quanto costa?

Nulla.

L’offerta SPINERGY prevede costi solo nel caso in cui la vostra azienda risultasse ammissibile alla erogazione del contributo e solo ed esclusivamente quando la vostra azienda sarà regolarmente iscritta all’apposito registro delle imprese 2018. Nel caso in cui la Vostra impresa non potrà essere annoverata tra le imprese “energivore” non verrà richiesto alcun corrispettivo.