Fondo per il sostegno alla transizione industriale

Dal 5 febbraio all’8 aprile 2025 è operativo il nuovo sportello per la presentazione delle domande di accesso al Fondo per il sostegno alla transizione industriale.

La misura nasce con l’obiettivo di accompagnare le imprese italiane nel percorso di adeguamento alle politiche europee in materia di clima, sostenibilità e riduzione dell’impatto ambientale.

Il fondo si inserisce in un contesto in cui la transizione energetica e ambientale è diventata una priorità sempre più rilevante per il sistema produttivo.

Per molte aziende, investire in processi più efficienti e sostenibili non significa solo rispettare nuovi obiettivi ambientali, ma anche migliorare la propria competitività.

La misura rappresenta quindi un’opportunità per le imprese che intendono avviare interventi strutturati di trasformazione e rendere più moderno il proprio modello produttivo.

 


Contributi a Fondo Perduto per le Imprese Manifatturiere: Domande dal 5 Febbraio 2025

Le imprese di qualsiasi dimensione con sede in Italia e attive principalmente nel settore manifatturiero (codice Ateco C) possono accedere a un contributo a fondo perduto per programmi di investimento mirati alla sostenibilità ambientale.

Obiettivi degli Investimenti

I progetti finanziabili devono perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:

  1. Efficienza energetica: miglioramento dell’efficienza nei processi produttivi o trasformazione significativa del sistema di produzione.
  2. Uso efficiente delle risorse: riduzione dell’impiego di materie prime, anche attraverso riciclo, riuso o utilizzo di materiali riciclati, oppure innovazione del processo produttivo.

I progetti devono essere finalizzati esclusivamente al raggiungimento di questi obiettivi ambientali, senza determinare un aumento della capacità produttiva, salvo incrementi tecnicamente necessari e comunque entro il limite del 20%.

Requisiti dei Programmi di Investimento

Per essere ammessi al finanziamento, i programmi devono:

  • Avere un costo complessivo tra 3 e 20 milioni di euro;
  • Essere avviati dopo la presentazione della domanda;
  • Concludersi entro 36 mesi dalla concessione del contributo;
  • Rispettare il divieto di doppio finanziamento (art. 9 del Reg. UE 2021/241) e il principio DNSH (art. 17 del Reg. UE 2020/852).

Tipologia di Agevolazione

Le imprese possono ottenere un contributo a fondo perduto variabile tra il 15% e il 65% della spesa, in base alla tipologia di intervento e alla dimensione aziendale, secondo i limiti previsti dal Regolamento GBER e dal Decreto direttoriale del 23 dicembre 2024.

Modalità di Presentazione della Domanda

Le richieste di agevolazione devono essere inoltrate esclusivamente online tramite la piattaforma dedicata sul sito di Invitalia. Il periodo di presentazione va dalle ore 12:00 del 5 febbraio 2025 fino alle ore 12:00 dell’8 aprile 2025. La documentazione necessaria è disponibile sul portale di Invitalia.

Le domande verranno valutate in base a una graduatoria, con l’assegnazione dei contributi fino a esaurimento delle risorse disponibili.

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