Nel mese di settembre è stato avviato un importante strumento di sostegno per le imprese.
Si tratta di un bando nazionale promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. La misura prevede contributi a fondo perduto per progetti di efficientamento energetico e uso efficiente delle risorse.
In particolare, l’obiettivo è ridurre i consumi, favorire la transizione verso modelli produttivi più sostenibili e rafforzare la competitività delle aziende beneficiarie.

Il Fondo per la Transizione Industriale, promosso dal MIMIT, sostiene gli investimenti delle imprese manifatturiere.
Attraverso questo strumento, le aziende possono accedere a un contributo a fondo perduto. Il sostegno è destinato a progetti finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica e dell’uso delle risorse.
La dotazione complessiva del fondo ammonta a 134.018.568,13 euro.
Le risorse sono suddivise secondo specifiche riserve:
Per accedere al bando, i progetti devono prevedere investimenti compresi tra 3 milioni e 20 milioni di euro.
Inoltre, gli interventi devono essere avviati solo dopo la presentazione della domanda.
Il bando finanzia interventi legati all’efficienza energetica e alla transizione dei processi produttivi.
Tra le misure ammesse rientrano:
Gli investimenti devono riguardare una sola unità produttiva. La durata massima del progetto è di 36 mesi, con possibilità di proroga di ulteriori 12 mesi.
In aggiunta, è richiesta una relazione tecnica nella forma di perizia asseverata.
Restano invece esclusi gli interventi obbligatori per legge.
Sono considerate ammissibili le spese funzionali alla realizzazione dell’investimento.
In questa categoria rientrano:
La finestra per la presentazione delle domande si apre alle ore 12:00 del 17 settembre 2025.
Il termine ultimo è fissato alle ore 12:00 del 10 dicembre 2025.
Il bando si rivolge alle imprese di qualsiasi dimensione attive nel settore manifatturiero.
Possono partecipare le aziende con codice ATECO appartenente alla sezione C.
Per essere ammesse, le imprese devono risultare attive, regolari e non in difficoltà al 31 dicembre 2019.
Sono invece escluse le realtà soggette a sanzioni interdittive, procedimenti antimafia o condanne.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto.
L’intensità del contributo varia in base a diversi fattori, tra cui:
Inoltre, sono previste maggiorazioni per le PMI.
Le domande devono essere inviate esclusivamente online tramite la piattaforma Invitalia.
La procedura segue un modello valutativo a sportello.
Successivamente, la graduatoria sarà pubblicata entro 120 giorni dalla chiusura delle domande.
L’erogazione del contributo avverrà entro 60 giorni dalla pubblicazione della graduatoria. In ogni caso, dovrà concludersi entro il 30 giugno 2026.
La normativa e la modulistica relative al bando sono disponibili sui seguenti siti: