TRANSIZIONE 5.0 – Crescita e risparmio energetico

Il Piano Transizione 5.0 sostiene le imprese nel percorso di crescita, innovazione e trasformazione digitale. L’obiettivo è rafforzare la competitività del sistema produttivo.

Il piano mira ad aumentare la produttività e a ridurre i costi operativi. Per farlo, incentiva investimenti in tecnologie più efficienti e avanzate.

Favorisce inoltre l’evoluzione dei processi produttivi verso modelli più moderni e sostenibili. Promuove soluzioni che migliorano la gestione delle risorse e rendono più razionale l’uso dell’energia.

In questo modo, le imprese possono migliorare le proprie performance. Allo stesso tempo, riducono sprechi e inefficienze.

Un elemento centrale dell’iniziativa è la sostenibilità ambientale e sociale degli investimenti. Il piano incentiva infatti le aziende che scelgono di innovare in modo responsabile.

Grazie a queste misure, il Piano Transizione 5.0 rappresenta un’opportunità concreta. Può accelerare la modernizzazione e la crescita del tessuto produttivo.


Cosa è

È un meccanismo per accedere ad un credito d’imposta a favore di imprese di ogni dimensione, forma giuridica, attività economica o localizzazione geografica.

Quanto vale

Il beneficio consiste in un credito d’imposta da un minimo del 35% del valore dell’investimento, ma con aliquote di credito crescenti in funzione del risparmio energetico generato dall’investimento.

Investimenti ammissibili

È agevolabile l’acquisto, o locazione finanziaria, di beni strumentali materiali 4.0 (impianti e macchinari) ed immateriali 4.0 (software, piattaforme, sistemi), ricompresi negli allegati A e B della Legge n. 232 dell’11 dicembre 2016, interconnessi al sistema aziendale entro il 31 dicembre 2025, a condizione che, tramite gli stessi beni, si consegua un risparmio energetico:

  • di almeno il 3% dei consumi energetici della struttura produttiva;

o in alternativa

  • di almeno il 5% dei consumi energetici del processo interessato dall’investimento.

Se i beni 4.0 comportano il risparmio energetico minimo sopra indicato, sono inoltre agevolabili impianti fotovoltaici realizzati con moduli prodotti nell’Unione Europea ed un’efficienza energetica di almeno il 21,5%.

Sono agevolabili anche eventuali sistemi d’accumulo annessi all’impianto fotovoltaico.

Calcolo ed asseverazione del risparmio energetico

Il risparmio energetico è calcolato e certificato da soggetti abilitati, quale le Energy Service Company (ESCo), certificate secondo la norma UNI CEI 11352.

Tempistiche

È già disponibile la piattaforma del GSE per prenotare il beneficio, possibilità che si chiude al raggiungimento del plafond previsto di 6,3 miliardi per il biennio 2024-2025.

Tutti gli investimenti vanno completati entro il 31 dicembre 2025; la data di effettuazione degli investimenti è definita secondo le regole generali previste dai commi 1 e 2 dell’articolo 109 del TUIR, a prescindere dai principi contabili applicati.

Se il progetto include la realizzazione dell’impianto fotovoltaico, anche la comunicazione di fine lavori deve essere inviata al gestore di rete entro la data del 31 dicembre 2025.

Primi passi per l’accesso al Credito di Imposta

  1. Individuazione dell’investimento ammissibile
  2. Misurazione e rilevazione dei consumi energetici prima dell’investimento
  3. Certificazione da parte della Esco del risparmio conseguibile
  4. Prenotazione del beneficio attraverso la piattaforma del GSE
  5. Versamento acconto del 20% dell’investimento entro 30 giorni dall’accoglimento della prenotazione

Spinergy al tuo fianco

Spinergy, in qualità di ESCo certificata, può svolgere il ruolo di certificatore indipendente e qualificato ed offre la propria esperienza e competenza per seguire le aziende nella certificazione del risparmio, in modo da ottenere i massimi vantaggi ottenibili dalla Transizione 5.0.

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